I cookie sono piccoli file memorizzati nel tuo browser. Sono utilizzati per scopi tecnici, funzionali e di analisi. Continuando a navigare nel nostro sito web l’utente acconsente al loro impiego. È possibile modificare le impostazioni dei cookie del browser in qualsiasi momento.

Contattaci su Telegram Contattaci su Facebook Contattaci su WhatsApp
Numero Verde Contattaci su Telegram Contattaci su Facebook Contattaci su WhatsApp
ASI Ministero Dell'Interno FormaC Ministero Della Regione EHFA Europe Active Europe Active Europe Active Yoga Alliance Ministero Del Lavoro e Delle Politiche Sociali Fondo sociale europeo Accredia Ministero Dell'Ambiente Protezione Civile FIN MSP Aces Europe FitnessWork Europeo

Perchè Yoga?

Perchè Yoga?

Lo yoga è approdato in ogni dove, ultimamente non si parla d’altro.

Anche nel palinsesto delle palestre più conservatrici ormai è presente almeno una qualche forma o stile di yoga: e sì perché c’è yoga e yoga. Si va dalle pratiche statiche e meditative come l’Hatha yoga, il Kundalini o il Mantra yoga, agli stili più dinamici come il Vinyasa, l’Ashtanga o il Power yoga.

Accanto al termine Yoga spesso leggiamo di unioni tra corpo e mente, tra emisferi sinistro e destro, tra gli aspetti emotivi e quelli razionali, oppure si citano connessioni con il proprio Sé e con l’universo; o anche leggiamo di apertura dei chakra (o ruote di energia), di vibrazioni, di conoscenza e di consapevolezza profonda del Sé, di radicamento a terra e di cambiamenti profondi.

Beh… sapete una cosa? E’ tutto vero.

Cerchiamo di esprimerci con termini semplici, ma soprattutto allontaniamoci dalle descrizioni o dalle spiegazioni accademiche: ovunque abbiamo letto che si tratti di una disciplina millenaria, che esistano molteplici stili, che migliori la postura, aumenti la flessibilità, la motilità articolare, la forza e la resistenza allo sforzo.

In effetti le innumerevoli asana (o posizioni) consentono al corpo di allungarsi, ruotarsi e rafforzarsi in profondità lavorando in isometria.

E ormai tutti sappiamo che lo yoga calmi e regoli la mente e quindi combatta lo stress, che insegni a gestire le emozioni e che migliori la concentrazione.

Questo perché la mente viene educata e disciplinata attraverso il respiro.

Educa al rispetto, al non eccesso ed alla non violenza.

Non a caso in molte discipline sportive all’allenamento accademico si inizia ad abbinare la pratica dello yoga. In alcuni sport a livello agonistico ed in quelli in cui è molto presente lo spirito competitivo, è stato riscontrato un miglioramento delle prestazioni in coloro che praticano yoga rispetto a chi non lo pratica.

Ma è possibile che apporti tutti questi benefici? e già…. è esattamente così!

Ma non è tutto… ogni buona pratica, anche dinamica, inizia con un’attivazione e quindi un’espansione del proprio respiro; migliorando la respirazione aumenta l’ossigenazione e quindi la purificazione del sangue e degli organi interni con conseguenti benefici che si manifestano ad ampio raggio sulla circolazione sanguigna, sul sistema nervoso, linfatico, muscolare ed immunitario.

Ma come è mai possibile? cosa cambia? cosa c’è di diverso rispetto ad un allenamento di altro tipo?

Ecco… questo è il quesito determinante ed è ciò che difficilmente si riesce a comprendere in profondità se non praticando, ma che già dopo poche lezioni si è in grado di percepire: cambia la presa di coscienza e la consapevolezza.

Con lo yoga diventiamo presenti a noi stessi, impariamo ad ascoltarci.

Dapprima diventiamo coscienti e consapevoli del nostro respiro: un atto così meccanico e spontaneo a cui non si fa nemmeno caso, eppure un’azione così determinante nella e per la nostra stessa vita.

Successivamente questa consapevolezza si amplia alle azioni, ai nostri pensieri ed alle sensazioni del nostro corpo. Iniziamo a percepirci, a “sentirci”, ad ascoltarci, diventando sempre più consapevoli di noi stessi; e più diventiamo consapevoli, più ci riconosciamo; e meglio ci riconosciamo, più riusciamo a distinguere cosa ci far star bene da cosa ci crea disagio, diventando così padroni di noi stessi e di decidere cosa è meglio per noi, per il nostro benessere.

Praticando impariamo a stare nel presente, a vivere e ad abitare il “qui ed ora”. Calmando la mente riusciamo a vedere ciò che ci circonda, le situazioni reali in cui ci troviamo, la nostra vita con più chiarezza; si apre a noi l’opportunità di porci interrogativi profondi e, se ne sentiamo il bisogno, di innescare un cambiamento.

E quando c’è consapevolezza del nostro respiro, del nostro corpo, delle nostre sensazioni e delle nostre emozioni, aumenta la percezione: iniziamo a riconoscere ciò che è propriamente sano per noi e quindi a produrlo; vediamo con più chiarezza ciò che è tossico per noi e quindi con maggior facilità lo allontaneremo.

Nella pratica yoga ogni respiro viene abbinato ad un’asana.

Seguendo il flusso armonico di respiro e movimento, la mente è presto assorbita dalla pratica, distolta dai suoi schemi abituali, portata a livelli più alti di consapevolezza.

La mente si calma e genera in noi un senso di benessere profondo.

Il benessere produce benessere.

E te cosa aspetti?

Avvicinati al mondo dello Yoga per scoprirne gli innumerevoli benefici fisici e mentali.


A cura della Dr.ssa Emanuela Cantini

Scopri di più sul Corso Hatha Yoga.