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COME SI ALLENA UN PILOTA DI FORMULA 1

COME SI ALLENA UN PILOTA DI FORMULA 1

É facile immaginare come potrebbe allenarsi un ginnasta, un centrometrista o un calciatore, ma è meno scontato conoscere che tipi di allenamenti affronta un pilota di Formula 1!!
Prima di capire quali sono gli allenamenti adatti ad un'atleta di questo tipo, bisogna partire dalle caratteristiche fisiche richieste in questa disciplina.

Prima di tutto, la testa e il casco di un pilota pesano circa 6,5 kg; se si tiene conto di 5-6 G generati in frenata e in curva, i carichi possono equivalere a 30-40 kg, già questo è sufficiente a capire che è fondamentale un allenamento mirato ai muscoli del collo ed erettori spinali per sopportare questi carichi.

ES: 20 FLESSIONI DEL COLLO LATERALI(SX) LATERALI(DX) FRONTALI E POSTERIORI CON ELASTICI O SOVRACCARICHI DI RESISTENZA PARI AL 50%1RM TUTTO PER 4-5 SERIE SENZA NESSUN RECUPERO

Altra caratteristica distintiva di questo sport è che il pilota deve indossare, oltre al casco, strati di indumenti protettivi essenziali per la sua sicurezza. ma Tuttavia questi provocano un aumento notevole delle temperature all’interno dell'abitacolo che nel peggiore dei casi arrivano a 50° con umidità dell’80% (come nel circuito in malesia).
Proprio per questo i piloti devono mantenere bassi i livelli di grasso corporeo attraversando rigorosi piani nutrizionali ed un allenamento di resistenza che garantisca un’efficace termoregolazione. (oltre ad un beneficio notevole del sistema cardiorespiratorio)

ES: TREADMILL, CORSA O VOGATORE 45-50 MIN CON INTERVALLI DI ANDATURA VARIABILI TRA IL 70-80 FC MAX (ALLENAMENTO DEL METABOLISMO AEROBICO LIPOLITICO)

OPPURE

15-20 MIN CON INTERVALLI DI ANDATURA VARIABILI TRA IL 75-85 FC MAX (ALLENAMENTO DEL METABOLISMO AEROBICO GLICOLITICO)

Altra componente assolutamente da allenare riguarda gli arti superiori; infatti sono proprio questi che hanno il contatto più diretto con le sollecitazioni che il terreno trasmette, tramite le ruote, al volante.
Ad esempio L’avambraccio del pilota è sottoposto a continue sollecitazioni vibratorie che lo inducono, durante tutta la gara, a mantenere una forte contrazione delle braccia, la quale viene notevolmente enfatizzata durante le sterzate, le accelerazioni e le frenate, obbligando il pilota a ripetuti carichi di lavoro di circa 30-40 kg. L'allenamento degli arti superiori prevede, infatti, oltre a tutti i classici esercizi di potenziamento per spalle e braccia come le alzate laterali e frontali, i curl con manubri e il French press con bilanciere, anche specifici esercizi di resistenza alla forza per ì muscoli dell'avambraccio.

ES: 30 FLESSO-ESTENSIONI DEL POLSO CON SOVRACCARICO SUL PIANO SAGITTALE 30 FLESSIONI LATERALI DEL POLSO CON SOVRACCARICO SUL PIANO FRONTALE TUTTO PER 3 SERIE 1’ DI RECUPERO TRA LE SERIE

Altra peculiarità di questo sport è che a differenza delle auto che guidiamo, un'auto di Formula Uno richiede molta forza dalla gamba sinistra del guidatore in frenata, con un conseguente sforzo ripetuto di circa 80+kg contro il pedale.
Per combattere questo fenomeno, i piloti hanno bisogno del massimo grado di forza e di resistenza durante tutta la gara. per questo i loro allenamenti comprendono il rinforzo di entrambi gli arti inferiori ma con un focus particolare sulla gamba sinistra. e per fare questo senza creare scompensi posturali è necessario somministrare sia allenamenti che isolino gli arti, sia che li facciano muovere simmetricamente

ES: 6 SQUAT+6 AFFONDI FRONTALI 70% 1RM PER 3 SERIE 1’ DI RECUPERO

OPPURE

6 STACCHI DA TERRA + 6(SX) 6(DX) STACCHI DA TERRA GAMBA SINGOLA (DIMEZZANDO IL PESO)

Naturalmente questi sono solo alcuni degli allenamenti di questi sportivi, ma sicuramente racchiudono delle caratteristiche che si differenziano da tutti gli altri sport.

Francesco MorichettiA cura del Dr. Francesco Morichetti
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