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L'Importanza della Ginnastica nella Terza Età

L'Importanza della Ginnastica nella Terza Età

Per fortuna oggi si parla sempre di più dell'introduzione dell’attività fisica in età avanzata e della sua importanza a livello fisico e psicologico.
L’età media si sta alzando vertiginosamente nei paesi occidentali, basti pensare che nel nostro paese il 22,6% della popolazione ha 65 anni o più e, con il calo delle nascite e l’incremento dell’aspettativa di vita, questa percentuale è destinata ad aumentare negli anni a venire.
Ciò comporta un crescente bisogno di figure specializzate, anche nel fitness.

È scientificamente provato che una persona anziana che esegue un costante esercizio fisico, anche aerobico, mantiene più a lungo le proprie capacità cognitive, come è scientificamente provato che ciò determina un aumento della densità ossea (utile a prevenire o a rallentare l’osteoporosi senile) e un miglioramento del tono muscolare.

In quali casi una persona anziana decide di avvicinarsi al Fitness?

Un anziano spesso inizia a fare ginnastica perché consigliato dal medico di base, sia per problemi fisici oggettivi ma anche per spronarlo psicologicamente. Infatti l'aspetto psicologico negli anziani è ancora più importante, in quanto non sempre il processo di invecchiamento viene accettato di buon grado.

L'istruttore in questo caso, ha il compito di donare benessere fisico e psicologico all’anziano, tanto più che l’uno è legato all'altro.
Acquisendo maggiore capacità motoria, coordinazione ed equilibrio la persona si sentirà meglio con se stessa e meno “anziana”.
Il beneficio sarà ancora maggiore nel caso di soggetti in sovrappeso, avendo i chili in eccesso una forte ricaduta a livello psicologico anche nelle persone più giovani.

Molto importanti sono gli esercizi di propriocezione con attrezzi quali fitball , bosu ecc., così come capita a seguito di operazioni o infortuni in età giovanile, che aiutano a rieducare i riflessi migliorando la coordinazione e l'equilibrio. Infatti la mancanza o la perdita di equilibrio nell'anziano costituisce la maggior causa di cadute e conseguenti traumi.

Ovviamente non tutte le persone sono uguali ed esistono anche anziani che hanno sempre fatto attività fisica nella loro vita e che, godendo di buona salute, continuano anche in età avanzata; solitamente questi soggetti si dedicano per la maggior parte ad attività di tipo aerobico.

Ma l’attività aerobica è indicata per gli anziani?
Assolutamente sì.

Nelle giuste proporzioni e senza esagerare, infatti, l’attività aerobica rafforza il muscolo cardiaco, tiene il metabolismo più attivo e il sistema nervoso si mantiene più efficiente.
Tuttavia bisogna sempre accertarsi che non ci siano delle cardiopatie, delle acuzie o alcune infezioni alla base; in questo casi è da prediligere un'attività dolce come, ad esempio, il pilates o la ginnastica in acqua.
È comunque sempre bene tenere d’occhio la massima frequenza cardiaca in ogni tipo di attività sportiva, specialmente quando si tratta con soggetti anziani.

Per quello che riguarda la mia esperienza di Istruttrice per la Terza Età la raccomandazione che mi sento di farvi è che non bisogna mai sottovalutare una richiesta o un malessere e occorre sempre mettere i corsisti a proprio agio, come si farebbe con un bambino.

Spesso gli allievi più in là con l’età mi chiedono se possono fare o meno determinati tipi di sport/esercizi.
Io cerco sempre di far loro capire che un anziano in buona salute e con un normale processo di invecchiamento può approcciarsi a diverse attività, tenendo presente che quell'attività lo deve far star bene sia fisicamente che mentalmente.

Non bisogna dimenticare che iscriversi ad un corso all'interno di una palestra con persone della propria età rappresenta un'importante occasione di socializzazione, molto utile se si considera quanti anziani si trovano in condizioni di solitudine.
Avere amici con i quali spronarsi a vicenda durante l'allenamento, condividere progressi e obiettivi raggiunti è il miglior antidoto contro la depressione che spesso caratterizza questa fase dell'esistenza.

Lavorare come istruttori per la terza età è una professione stimolante in grado di donare tante soddisfazioni; non è solo un lavoro ma una vera e propria missione perché da l'opportunità, con poco, di migliorare concretamente la vita delle persone.
Il Corso da Istruttore Terza Età targato Accademia Italiana Fitness vi darà tutte le informazioni necessarie per poter operare al meglio con questo target specifico; una formazione completa e settoriale che vi garantirà non uno ma ben due diplomi certificati dal CONI, unitamente ai tesserini tecnici assicurativi che vi consentiranno di lavorare su tutto il territorio nazionale.

Siete già dei personal trainer e desiderate ampliare il vostro bacino di utenza?
Lavorate con gli anziani come assistenti sociali o domiciliari e volete lanciarvi in una nuova avventura o semplicemente vi attira l'idea di fornire un servizio completo ai vostri clienti?
Allora non perdetevi quest'opportunità e iscrivetevi al Corso da Istruttore per la Terza Età in partenza nelle principali città italiane.

Articolo a cura della Dott.ssa Delia Vaiasuso

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