I cookie sono piccoli file memorizzati nel tuo browser. Sono utilizzati per scopi tecnici, funzionali e di analisi. Continuando a navigare nel nostro sito web l’utente acconsente al loro impiego. È possibile modificare le impostazioni dei cookie del browser in qualsiasi momento.

Numero Verde Contattaci su WhatsApp
MSP Italia CONI ASI Ministero Dell'Interno EHFA Aces Europe Europe Active Ministero Del Lavoro e Delle Politiche Sociali Ministero Dell'Ambiente Protezione Civile

Indoor cycling: sviluppi ed evoluzione

Indoor cycling: sviluppi ed evoluzione

Ho iniziato a pedalare nel 2004 quando si lasciava molto più libero spazio alle emozioni piuttosto che al monitoraggio dei nostri parametri e di quelli della bike; in una sala spesso ricavata in angoli inutilizzati delle palestre, dove le bike andavano spostate a mano prima di iniziare la lezione e su dieci allievi forse tre avevano il cardiofrequenzimetro; tutto il resto era affidato alla musica che ci guidava sapientemente tra pianure e salite ed alla bravura nella conduzione vocale/l’entusiasmo dell’istruttore.

Da quel lontano 2004 l’Indoor Cycling ha cambiato completamente il suo volto. Là dove c’erano improbabili sale multidisciplinari, ora ci sono meravigliose sale con bike fisse, connesse fra di loro e impianti audio video di ultima generazione, istruttori sempre più qualificati, protocolli di lezione sempre più specializzati nell’ottenere i risultati desiderati e soprattutto le bike di oggi non sono neanche lontanamente paragonabili a quelle di quindici anni fa.

Al giorno d’oggi la bike ha un settaggio che si adatta realmente ad ogni tipo di utente sia esso una donna minuta o un uomo molto alto grazie a quattro punti di regolazione che le consentono un settaggio perfetto, sella comodissima e manubrio ergonomico che ospita comodamente le nostre braccia in quattro posizioni.

L’evoluzione più evidente, però, riguarda la parte software, che attraverso un leggibilissimo display ci consente di monitorare in tempo reale battito cardiaco, calorie bruciate, rpm, km/h, km pedalati, watt espressi al momento e chi più ne ha più ne metta, il tutto connesso tramite wifi e quindi visibile dall’istruttore su uno schermo posto vicino alla sua postazione; i risultati e quindi i progressi ottenuti di lezione in lezione, possono essere, poi, salvati e monitorati su delle apposite app scaricabili gratuitamente.

Non sorprende che le classi di indoor cycling siano sempre più numerose: oltre agli indubbi benefici (maggior efficienza del cuore e dell’irrorazione coronarica, migliore ossigenazione dei tessuti, incrementi in termini di forza, velocità e resistenza, muscoli più tonici ecc. ) questa disciplina consente di allenarsi in compagnia trainati dalla musica proveniente da impianti stereo di ultima generazione e dalla voce dell’istruttore, che inciterà gli allievi, consigliandoli anche in base ai dati che a lui perverranno in tempo reale.

Questa evoluzione tecnologica e metodologica rende, quindi, fruibile l’indoor cycling veramente a tutti, dal neofita che imparerà più facilmente a pedalare a tempo, fino ad arrivare al ciclista esperto che durante l’inverno potrà allenarsi seguendo le sue tabelle di allenamento.

Non perdetevi il Corso di Indoor Cycling targato Accademia Italiana Fitness con Doppio Diploma CONI (MSP Italia + ASI).
Attraverso tre giornate formative full-time apprenderete i fondamenti della disciplina, le attrezzature utilizzate più tutte le tecniche di programmazione di una lezione e di gestione di una classe.
Ampliate il ventaglio dei corsi che offrite in ambito fitness o, come ho fatto io tanti anni fa, cambiate strada e decidete di seguire la passione di una vita!

Buona pedalata a tutti!

Articolo a cura del Dr. Flavio Rossetti, Docente dell'Accademia Italiana Fitness

Scopri di più sul Corso di Indoor Cycling di 1° Livello!